Fare Bestiario
Percorso di gesti e parole

C'è un sasso, una pozza, uno zaino abbandonato. C'è Enea, che è un tipo preciso, e con lui altri piccoli tipi precisi, come Eric, Ornella, Francesca.

Abbiamo iniziato "Fare Bestiario", un percorso di gesti e parole. "Fare Bestiario" vuol dire anzitutto scoprire cosa c'è sotto un grande lenzuolo nel bel mezzo di una macchia verde.

Vuol dire anche altre cose: prendere un sacchetto di colore rosso e immergere una mano dentro, senza paura. Vuol dire ascoltarsi con gli occhi coperti da una benda e usare grandi bastoni non come armi ma come strumenti per comprendere la distanza tra me e te.

Vuol dire contare il numero di passi che formano un cerchio tenuto da una corda. Vuol dire e fare qualcosa, in un tempo dove "dire e fare qualcosa" sembra essere ormai un'impresa eroica.

I laboratori esperienziali per l’infanzia vedono il coinvolgimento di oltre 500 bambini e bambine nel ruolo di co-creatori di una storia collettiva che sarà presentata alla fine di questa edizione.
Colloredo di Monte Albano, Fagagna, Martignacco, Moruzzo, Pagnacco, Remanzacco,  San Vito di Fagagna, Tavagnacco
20 luglio - 10 agosto 2020